Estate nei monasteri toscani: come unire relax e spiritualità

 

Al mare, in montagna o… nel monastero? Si avvicina l’estate e per molte persone si avvicina anche il desiderio di un periodo di riposo lontani dallo stress del lavoro, del traffico, dai cellulari, dalle preoccupazioni che ogni giorno ci assillano. Una vacanza che serva anche a ritrovare dentro di sé quella pace che tanto desideriamo. Un tempo di silenzio, di meditazione: da soli, con la famiglia o in gruppo.

Dove ci si può rifugiare per trovare tutto questo? Nei monasteri, nei conventi, negli eremi. La Toscana ha un’offerta ricchissima di luoghi in cui viene offerto un soggiorno fatto di tranquillità, unito a momenti di preghiera e di riflessione da condividere con la comunità religiosa. Luoghi spesso in ambienti bellissimi dal punto di vista naturalistico, ricchi di storia, che consentono di riscoprire l’importanza di condurre un’esistenza semplice, essenziale, di immergersi nella profonda spiritualità che queste antiche mura emanano.

Dunque l’estate non solo come momento di svago ma anche occasione di confronto, meditazione e amicizia. Ecco l’elenco di alcuni tra i centri di spiritualità più amati, che nei mesi estivi propongono numerose iniziative aperte a gruppi o singoli, o che offrono semplicemente spazi di accoglienza.

Camaldoli. Il Parco delle Foreste Casentinesi, vera meraviglia naturale, custodisce al suo interno il Monastero dei monaci benedettini camaldolesi. Uno dei luoghi più densi di storia della Toscana: Camaldoli fu infatti fondata mille anni fa da San Romualdo. Le sue due case, il sacro Eremo e il Monastero, immerse nella pace della foresta, rappresentano due dimensioni fondamentali dell’esperienza monastica: la comunione e la solitudine.

Nella fedeltà alla tradizione monastica benedettina, anche oggi la comunità monastica di Camaldoli accoglie quanti – uomini e donne, laici e religiosi, singoli, famiglie e gruppi… – vogliano condividere qualche momento della sua esperienza umana e spirituale, nella ricerca dell’incontro con Dio e con gli uomini e le donne del nostro tempo. La Comunità apre le sue porte a credenti e non credenti, desiderosi di confrontarsi e di ospitarsi reciprocamente nel rispetto delle propri cammini personali.

Le modalità di accoglienza presenti all’Eremo e al Monastero di Camaldoli possono essere varie: periodi di condivisione dei ritmi della vita monastica, con la possibilità di partecipare alla preghiera liturgica ed, eventualmente, di colloqui personali; accoglienza per momenti di ritiro e di preghiera; proposte spirituali e culturali; accoglienza di gruppi autogestiti (parrocchie, associazioni religiose e laiche, scout, convegni a carattere culturale, gruppi di meditazione ecc…).

Tra le proposte di quest’anno, segnaliamo la Settimana liturgico-pastorale dedicata al sacramento della penitenza (16-21 luglio); la Settimana biblica (9-14 luglio); gli esercizi spirituali per giovani (7-11 agosto).

La Fuci terrà le sue Settimane teologiche dal 23 al 29 luglio su «Dialogo o monologo? Alle radici della relazione» e dal 30 luglio al 5 agosto su «Ecumenismo: il coraggio di una strada comune».

Per informazioni: www.camaldoli.it – Tel. 0575/556013.

La Verna. Il Santuario della Verna, in provincia di Arezzo, per la sua splendida posizione, è visibile da tutto il Casentino e dall’alta Val Tiberina. La montagna che lo ospita (m. 1283), è ricoperta da una bellissima e millenaria foresta di faggi e abeti. Presso la Foresteria, possono trovare ospitalità famiglie, gruppi, persone sole, che desiderano pregare assieme ai frati o semplicemente riposarsi per alcuni giorni. Come ogni estate, nell’oratorio «Pastor Angelicus», i frati francescani promuovono convegni, corsi di aggiornamento, esercizi spirituali.

Tra questi, dal 12 al 17 giugno un corso di danza biblica; esercizi spirituali per laici (19-24 giugno), per religiose (2-8 luglio), per tutti (24-29 luglio). Dal 26 al 31 agosto il corso biblico dedicato alla riflessione su «Conoscere la Bibbia oggi». Le iniziative rivolte ai giovani, prevedono invece ad agosto due corsi per fidanzati (13-20 e 20-27 agosto) e due corsi vocazionali (7-13 e 14-20 agosto).

Da segnalare anche il festival internazionale di musica d’organo, con i concerti tutti i mercoledì di luglio e agosto, ore 21,20.

Per una dettagliata consultazione visitare il sito www.laverna.it o chiamare al numero 0575/5341.

Vallombrosa. L’abbazia di Vallombrosa fondata da San Giovanni Gualberto nel 1036, si trova alle pendici del Pratomagno, tra il Casentino e il Valdarno, a 1000 metri, e a 37 chilometri da Firenze. Come ogni anno la Comunità, per il periodo estivo, organizza una serie di incontri di riflessione e approfondimento . «I monaci, fedeli all’insegnamento della Regola di San Benedetto – spiegano – hanno attivato nell’antico e ampio corridoio del noviziato, un centro di spiritualità e di cultura religiosa, per accogliere coloro che desiderano fare un’esperienza forte di Dio, nell’ascolto della sua Parola, nel silenzio e nella partecipazione alla preghiera corale dei monaci».

Fra gli appuntamenti in programma: i corsi di esercizi spirituali (2-8 luglio, 24-29 luglio, 28 agosto-2 settembre), le celebrazioni in onore del fondatore San Giovanni Gualberto, Patrono dei Forestali d’Italia (11-12 luglio). Dal 17 al 22 luglio corso di spiritualità con il priore dell’Abbazia, padre Marco Mizza.

Dal 31 luglio al 5 agosto, corso di canto gregoriano; dal 7 al 12 agosto corso biblico sui racconti della Passione. Dal 14 al 19 agosto corso di preghiera. Dal 21 al 26 agosto, corso di fitoterapia: erbe e salute, secondo l’amtica esperienza dei monaci benedettini (in collaborazione con il Museo di storia naturale di Firenze).

Prenotazioni e informazioni: Tel. 055/862074 (Centro di Spiritualità) o 055/862251 (Abbazia), www.vallombrosa.it

Monte Senario. Il Santuario di Monte Senario, situato nel comune di Vaglia, fu eretto nel 1234 da sette nobili fiorentini, conosciuti come i «Sette santi fiorentini», fondatori dell’ordine dei Servi di Maria. Immerso nel silenzio, offre al visitatore uno dei panorami più belli della Toscana. La Comunità è aperta all’ospitalità e prevede convegni e incontri di riflessione, esercizi spirituali e concerti sulla terrazza.

Nel mese di giugno sono in programma, tra l’altro, un incontro dedicato a David Maria Turoldo (10 giugno, ore 18) con la proiezione del video «Viaggio alla ricerca di un profeta» a cura di Andrea Bigalli e Massimo Tarducci; sabato 24 giugno una tavola rotonda su «Monte Senario luogo di contemplazione» con testimonianze su Giorgio La Pira (Roberto Bertoli), don Divo Barsotti (don Agostino Ziino) e il cardinale Silvano Piovanelli (Andrea Fagioli).

Per maggiori informazioni visitare il sito www.montesenariosacroeremo.ue oppure telefonare allo 055/406441.

Montenero. Il Santuario di Montenero è dedicato alla Madonna delle Grazie, Patrona della Toscana. Si trova su una collina che domina il mare e il porto di Livorno. Montenero possiede una delle più grandi raccolte di ex-voto d’Italia, esposte nelle ampie sale che circondano la Chiesa. Due secoli di testimonianze di devozione alla Beata Vergine. I pellegrini possono trovare ospitalità presso la Foresteria del monastero. Per informazioni www.santuariomontenero.org oppure chiamare allo 0586/579627.

Monte Oliveto Maggiore. È un complesso monastico situato nel comune di Asciano (Siena), sede della Congregazione benedettina di Monte Oliveto. Fu fondato nel 1313 dal Beato Bernardo Tolomei. Situata su un’altura, all’interno di un bosco di cipressi, querce e pini, è uno dei più importanti monumenti della Toscana per importanza storico-territoriale e per l’elevato numero di opere d’arte in essa racchiuse. L’Abbazia è aperta all’ospitalità e organizza convegni culturali-religiosi, campi scuola. E’ possibile partecipare alla liturgia insieme alla Comunità monastica.

Per ulteriori informazioni: www.monteolivetomaggiore.it o tel. 0577/707652.

Valserena. Valserena è un monastero di monache contemplative appartenenti all’Ordine Cistercense della Stretta Osservanza. Fondato nel 1968 dalla comunità di Vitorchiano, si estende sulle colline toscane, tra i boschi e gli olivi della val di Cecina. Le monache seguono la regola di S. Benedetto secondo la spiritualità di Citeaux: una vita semplice e fraterna fatta di lavoro, preghiera e lettura, contrassegnata dalla ricerca di Dio nella verità di un’esistenza totalmente offerta. A quanti cercano un luogo di preghiera e di silenzio, il Monastero offre un’ospitalità semplice e familiare che permette ai singoli o ai piccoli gruppi di trascorrere alcuni giorni condividendo con la comunità la preghiera liturgica che scandisce e santifica lo scorrere del tempo. La piccola foresteria, adiacente al monastero, offre anche  l’accoglienza giornaliera per gruppi più grandi: una sala per incontri e uno spazio di silenzio tra campi e boschi divengono spesso luogo di scambio e di comunione.

Le persone più giovani che hanno bisogno di un aiuto per un discernimento vocazionale possono chiedere anche un colloquio con una sorella scrivendo a valserena.monastero@gmail.com

a cura di Riccardo Bigi