“il rifiuto di Cristo e della sua legge di libertà e di civiltà non intacca minimamente la Sua regalità. Egli è e rimane Re dei re e Signore dei signori. Nulla va a scapito di Lui, ma tutto a scapito di questa nazione ormai in frantumi, che calpesta sotto i piedi quei valori non negoziabili di legge naturale e rivelata. Con Dio non si scherza. Il rimedio a tanto male esiste ed è un ritorno ad una vita di fede autentica dove i diritti di Dio sono scrupolosamente osservati e dove il primato del soprannaturale ritorna al suo posto. La contemplazione, la vita interiore, la preghiera frequente e intensa sono l’anima, la sostanza dell’apostolato. Allora la Chiesa tornerà ad essere la luce ed il sole della società e non zucchero di compromessi col mondo che svantaggiano l’una e l’altro” (Fra Mario, eremita)

— presso Eremo di Minucciano.

Foto: "il rifiuto di Cristo e della sua legge di libertà e di civiltà non intacca minimamente la Sua regalità. Egli è e rimane Re dei re e Signore dei signori. Nulla va a scapito di Lui, ma tutto a scapito di questa nazione ormai in frantumi, che calpesta sotto i piedi quei valori non negoziabili di legge naturale e rivelata. Con Dio non si scherza. Il rimedio a tanto male esiste ed è un ritorno ad una vita di fede autentica dove i diritti di Dio sono scrupolosamente osservati e dove il primato del soprannaturale ritorna al suo posto. La contemplazione, la vita interiore, la preghiera frequente e intensa sono l'anima, la sostanza dell'apostolato. Allora la Chiesa tornerà ad essere la luce ed il sole della società e non zucchero di compromessi col mondo che svantaggiano l'una e l'altro" (Fra Mario, eremita)

Gli Oblati benedettini

“L’oblato benedettino secolare è il cristiano, uomo o donna, laico o chierico che, vivendo nel proprio ambiente familiare e sociale, riconosce e accoglie il dono di Dio e la sua chiamata a servirlo, secondo le potenzialità ed esigenze della consacrazione battesimale e del proprio stato; si offre a Dio con l’oblazione, ispirando il proprio cammino di fede ai valori della S. Regola e della Tradizione spirituale monastica”. (Art.2 dello Statuto degli oblati benedettini secolari italiani).

  1. Origine
  2. Esempi di Oblazione
  3. L’oblato oggi
  4. L’atto dell’Oblazione
  5. Attività

Origine

Oblatus, participio passato del verbo latino offerre, indica l’azione dell’essere offerto, e, nella Regola di San Benedetto, è descritta la procedura dell’oblazione dei figli da parte di nobili, che, avvolgendo la mano del fanciullo nella tovaglia dell’altare, lo donavano per sempre al Signore nel monastero a cui rivolgevano la petizione prescritta.Continua a leggere